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  • L'Alto Adige in tutta la sua bellezza


Alto Adige & Trentino

Il Passo di Oclini e l’Hotel Schwarzhorn si trovano nella Bassa Atesina, a sud di Bolzano, proprio al confine con la provincia di Trento. Alto Adige e Trentino hanno alle spalle una storia certamente movimentata ma ricca di culture e tradizioni portate avanti con amore dalle genti del luogo.

Monte Regolo & Madonna di Pietralba

Gioiello storico-culturale

Incorniciato dallo splendido paesaggio del Monte Regolo a sud del capoluogo di Provincia, il santuario della Madonna di Pietralba è un importante complesso sacro, ricco di opere d’arte di grande valore storico-culturale e antropologico, una destinazione assai apprezzata da gitanti ed escursionisti. Dall’Hotel Schwarzhorn una piacevole passeggiata conduce fra soffici prati e boschi ombrosi fino al convento mariano.

Facendo ritorno alla cappella di Leonhard Weißensteiner (1553) da cui il santuario ebbe origine, sull’altura che sovrasta Monte San Pietro si intravvede già da lontano il profilo dell’eremo contornato dalle catene di vette dolomitiche.

La prima cappella fu eretta nel luogo in cui apparve la Vergine Maria. Nel 1673 seguì la consacrazione della successiva chiesa e, nel 1718, all’edificio sacro i Servi di Maria decisero di annettere un convento per assistere il crescente numero di pellegrini.

Quello della Madonna di Pietralba è tuttora il santuario mariano più frequentato dell’Alto Adige. I frati dell’ordine dei Servi di Maria continuano a risiedere nelle stanze del convento e ad offrire alloggio ai pellegrini.

Il Monte Regolo affascina con le sue amene distese di alpeggi, gli incantevoli boschi secolari di larice e le suggestive brughiere. I numerosi e pittoreschi rifugi alpini della zona (Malga Schönrastalm, Malaga Schmieder Alm, Malga Lahner , Malga Laab) sono ristori accoglienti e graditi ai villeggianti che hanno l’occasione di gustarvi le tipiche specialità dell’Alto Adige, dal tagliere di speck alla tipica merenda, dai canederli ai ravioli tirolesi e ai vini altoatesini.

Anche le località di Aldino, Monte San Pietro e Nova Ponente sull’altipiano del Monte Regolo meritano senz’altro una visita. Gli antichi masi agricoli della zona, i piccoli musei locali e le apprezzabili chiese dei dintorni, come quella romanica consacrata a Sant’Elena a Nova Ponente (XII sec.) con i suoi affreschi medioevali, raccontano interessanti dettagli della storia e cultura sudtirolese. Da queste parti la tradizione contadina può essere ancora genuinamente vissuta, al pari della bellezza del paesaggio montano circostante.

Bolzano & Ötzi

Crocevia di culture & atmosfere

Fascino tirolese e mediterraneo, viuzze animate e scorci pittoreschi: Bolzano, il capoluogo dell’Alto Adige vanta un incantevole centro storico, con vicoli angusti, pittoreschi palazzi e i tipici portici dei borghi della zona. A passeggio fra queste antiche mura si respira tanta storia. Gli edifici sacri, come il duomo e i monasteri, e i diversi musei cittadini soddisfano egregiamente la sete d’arte e di cultura. E dopo una tornata di shopping sotto i portici della città, faremo sosta in una delle tante vinoteche o in uno dei tanti caffè a guardar fluire la vita sorseggiando un cappuccino o un bicchiere di Lagrein.

Un’attrattiva particolare del capoluogo è sicuramente il Museo Archeologico, situato direttamente nel centro storico. La struttura ospita Ötzi, il famoso Uomo venuto dal ghiaccio, la Mummia del Similaun.

Bassa Atesina & Egna

Cultura vinicola...

La zona a sud di Bolzano richiama visitatori e appassionati grazie ai suoi splendidi paesaggi, agli incantevoli borghi vinicoli che si susseguono lungo la Strada del vino e al fascino della località principale, Egna, tipico centro viticolo della Bassa Atesina, impreziosito da un centro storico di origine medioevale, da bellissimi palazzi antichi, da suggestivi portici e animato da locali accoglienti e curiosi negozietti. Una visita alla località offre anche un’ottima occasione di degustare uno dei Pinot neri Alto Adige tipici della zona.

Cavalese & Val di Fiemme

Dolomiti & Specialità trentine

A sud del Passo Lavazé si allunga la Val di Fiemme con la località di Cavalese e altri borghi interessanti, come quelli di Predazzo o Tesero. Quella di Fiemme è una delle vallate principali delle Dolomiti trentine. Da qui si dipartono le strade delle Dolomiti che conducono ai famosi passi dolomitici. Anche qui si susseguono infrastrutture sportive, ampi comprensori sciistici, centri di pratica dello sci da fondo, si dipanano tracciati e sentieri escursionistici alla volta delle catene montuose del Lagorai e Latemar (Dolomiti) e si snoda la tanto amata Ciclabile delle Dolomiti, da Molina di Fiemme fino a Canazei. Cavalese conquista il cuore di bambini e ragazzi con la sua piscina coperta completa di area benessere. Nella cittadina dalle bellissime facciate dipinte, passeggiare e fare shopping è un piacere, esaltato dalla possibilità di degustare le tipiche specialità della Val di Fiemme, fra minestra di gulash e canederli, polenta e orzotto. Fra i prodotti tipici della Val di Fiemme si annoverano, ovviamente, anche numerose varietà casearie, gustose e saporite, come il famoso caprino di Cavalese.

Sciliar, Catenaccio e Latemar…

Dolomiti e ancora Dolomiti!

… sono i tre grandi massicci dolomitici più prossimi al Passo di Oclini e in parte già rientranti nel territorio della Bassa Atesina.

A caratterizzare queste formazioni montane è il continuo susseguirsi di forme morbide e sviluppi verticali, l’alternarsi di guglie e alpeggi. Da questa varietà di paesaggi non possono che derivare altrettante possibilità di escursione: passeggiate tranquille fra malghe e pascoli, camminate in zone rocciose, tours alpinistici più impegnativi fra guglie maestose, gole, forcelle e torrioni, arrampicate e ferrate in alta quota riservate agli alpinisti più esperti. In realtà ogni “fruitore” delle Dolomiti trova pane per i suoi denti. E ad accompagnare tutti è sempre l’immancabile scenario di queste montagne, indescrivibilmente belle e da togliere il fiato.